mercoledì 17 dicembre 2014

TARTUFINI DI ZUCCA E MANDORLE

...letture e ricordi d'infanzia...



"Ricordava perfettamente il giorno in cui la vide per la prima volta. 
Era con suo padre.  
Qualcuno aprì di scatto la porta dell'ascensore prima che salisse. 
<<Eccoci, saliamo anche noi. Al terzo. Voi?>>. 
Entrarono un papà, e la sua bambina. 
La guardava stupita, meravigliata, nell'attesa che dicesse qualcosa. 
Una bambina nuova nel suo palazzo, o meglio, oltre a lei, l'unica bambina del palazzo.
I due padri si misero a parlare tra loro nel breve tratto di salita fino al terzo.
Le due bambine si studiavano intimidite, senza parlare..
...senza sapere che di lì a poco sarebbero diventate come sorelle.

Gli inverni passavano.. in casa, giù al terzo da una, o al quarto dall'altra. Passavano a giocare con le bambole a fare le maestre. Le mettevano tutte in fila sul letto, bambole e pupazzi e quando nacque la sorella, mettevano anche lei, sul letto, con una pila di cuscini morbidi dietro la schiena e una "classe" di pupazzi intorno a proteggerla.
Si raccontavano segreti, i primi amori...
..e anno dopo anno, passavano anche le estati, giù nel parco. 
Tre pini c'erano nel parco oltre a tanti altri alberi, ma uno in particolare, era il più comodo.
Salivano mettendo un piede dopo l'altro sui rami collosi e profumati del pino.
<<Saliamo?>> <<Si, fino al terzo oggi!>>.
I piani del palazzo di fronte segnavano ramo dopo ramo la misura del loro coraggio...fino al terzo piano arrivavano agili, finché i rami si facevano più sottili e deboli. 
Lì si fermavano, si guardavano intorno e si sedevano una su un ramo di fronte all'altra e si leggevano un libro, a turno, oppure parlavano parlavano...quel pino ne sentiva delle belle!
Parlavano indisturbate, in questo loro angoletto senza tempo..o meglio, indisturbate fino a ché la signora del terzo piano usciva sul balcone, senza occhiali e senza dentiera, agitando la scopa, minacciandole di chiamare la polizia se non fossero scese da lì e loro scendevano ubbidienti..sembravano due pezzetti di incenso..profumate e appiccicose per la resina.
La stessa signora, che mezz'ora dopo andava in cortile e non riconoscendole, raccontava di aver cacciato due ladri che la spiavano dall'albero, e regalava loro piccole bigiotterie e chincaglierie varie, che guardavano, complici, come il più ricco dei tesori."

Quelle due bambine eravamo noi..io e lei.


INGREDIENTI

250 GR ZUCCA COTTA AL FORNO (PESO DA CRUDA)
50 GR DI MANDORLE PELATE E TRITATE
40 GR DI AMARETTI SBRICIOLATI
SCORZA D'ARANCIA GRATTUGIATA
20 GR DI CACAO AMARO + QUELLO NECESSARIO PER LA COPERTURA

Per prima cosa cuocete la zucca nel forno, mettendo nel piano inferiore del forno una teglia con dell'acqua in modo che ci sia l'umidità giusta e non si secchi troppo la zucca.
Nel frattempo tritate le mandorle.


Quando la zucca sarà cotta, mettetela in una terrina e schiacciatela con i rebbi di una forchetta e aggiungete la scorza d'arancia (regolatevi voi..io ne ho messo giusto un pochino).


Aggiungete le mandorle, gli amaretti sbriciolati e il cacao e mescolate fino ad ottenere un impasto così (di amaretti se ne possono tranquillamente aggiungere altri se preferite che il loro sapore si senta deciso..io ne ho messi pochi per dare consistenza ma non volevo che coprissero il sapore della zucca).


Fate poi delle palline che rotolerete nel cacao amaro e metteteli nel pirottini.


Piccoli e irriverenti..insoliti ma confortevoli..
Dolci, scioglievoli, ma a tratti croccanti e biricchini.
Questi tartufini raccolgono l'essenza di quelle bambine che eravamo.


"Quelle due bambine son cresciute, oggi sono donne. 
Le loro strade si sono apparentemente separate. 
Ma ogni volta che hanno l'occasione di vedersi, è come se fossero ancora lì, bambine, sul quel pino, a guardare il tramonto raccontandosi segreti!"


Con questa ricetta partecipo al Contest

Partecipo a...

di FIOR DI CAPPERO e 





18 commenti:

  1. Che bello spac ato di vita!!!!!! E che dolcezza insolita e travolgente in questi tartufini. Sei speciale Jess ^_^

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    1. Tesoro..non sai che piacere mi fanno le tue parole!
      Un bacio <3

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  2. Che dolcissimo il tuo racconto..mi ha scaldato il cuore :-) L'amicizia è uno dei valori + importanti e fondamentali nella vita di una persona e la vostra profuma di sincerità e complicità..davvero bellissima :-)
    I tartufi sono golosissimi..ma hanno fatto venire un'acquolina che non ti dico :-P

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    1. Grazie Consu!!
      Ha scaldato il cuore anche a me scriverlo..e a lei rileggerlo!
      Questi tartufini sono speciali, proprio come questi ricordi!
      Un bacio dolcezza!

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  3. Leggo incantata mentre assaporo i tuoi tartufino di zucca e mandorle, ad uno ad uno e con molta cura.

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    1. ehehe Inutile dirti, che così, uno dopo l'altro, sono finiti in un battibaleno!
      Ciao Tiziana!!
      Un abbraccio!

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  4. Ciao Jess, il tuo racconto mi ha commosso, bellissima storia e meravigliosa la vostra amicizia, come sono meravigliosi questi splendidi tartufini con la zucca che adoro!
    Sono sicuramente buonissimi, splendide le foto, sei bravissima!
    Un abbraccio Laura<3<3<3

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    1. Laura ora sei tu che fai commuovere me!!!
      Grazie mille!!! <3 <3 <3

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  5. Carissima Jess, innanzitutto grazie di aver partecipato al nostro contest!
    Sei al prima ricetta arriva e questo ci ha emozionate moltissimo!

    Per un attimo c'ero anch'io in quell'ascensore e ancor più su quel ramo dell'albero... mi ha fatto entrare nei tuoi ricordi che hai raccontato con gran sentimento.
    Su quell'albero ho rivisto anche un po' "della nostra Pippi"!!
    Ti auguro di riuscire a preparare questi tartufino per la tua "lei", ve lo meritate!

    PS: lo sia che "la forchetta Giulietta" è una delle canzoni preferite della mia bimba!!???

    ciaoo e grazie!!


    elisa *Benvenuti a Villa Villacolle*


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    1. Elisa grazie a te!!!a voi!!
      Come ti ho detto non avevo mai partecipato ad un contest, ma questo mi ha scelta e io non potevo non dargli ascolto!
      P.S:la tua bambina è una piccola romanticona come me!!
      Un abbraccio e a presto!!!

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  6. Bello ed emozionante il tuo post, particolarissimi e golosissimi i tuoi tartufini!!
    Complimenti Jess!!
    Un caro abbraccio e buona serata
    Carmen

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    1. Carmen, ricevere un apprezzamento da te mi cambia la giornata!!
      Un abbraccio grande!!

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  7. Davvero una bella idea sia come abbinamento che come preparazione

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  8. che bel post! e che dolcetti intriganti!!!
    i tuoi gatti sono identici ai miei... non posso non seguirti ;)))
    grazie per questa ricettina e a presto

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    1. Ciao Cristina!!!
      Sei la benvenuta!!
      Un abbraccio

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