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martedì 25 novembre 2014

POLLO MARINATO ALL'ARANCIA E SALSA DI SOIA IN INSALATA DI FINOCCHI E ARANCE

...la possibilità di inventare...



Eccolo..di nuovo lui.
Il petto di pollo.
Lo compro spinta da sensi di colpa legati ad una dieta  mai iniziata.
Lo tengo in frigo un giorno nella speranza che mi venga voglia di mangiarlo.
La famosa voglia di petto di pollo.... ma dove?? Ma perché??? Ma quando???? 
Ma no..ma perché l'ho comprato??
Lo metto in freezer..in stand-by.
Poi prima o poi dovrà esser mangiato sto petto di pollo no?
Lo scongelo e lì non ho più scuse.
Quando mi trovo di fronte al petto di polle ringrazio il Signore di avermi fornito di fantasia..culinaria e non, altrimenti lo mangerei con la voglia di quando ero bambina;  quando la mamma non aveva tempo di preparare altro per cena, faceva il petto di pollo e io fingevo ogni sorta di dolore di pancia, di stomaco, di testa, di denti....( ciao mamma..so che mi stai leggendo..in realtà non era male eh, il tuo petto di pollo..ero io che avevo delle balle..).
No non è vero..è che il petto di pollo alla griglia è secco e stopposo, insomma PER ME E' NO!
Quindi non l'ho fatto alla griglia, ma con una marinatura da leccarsi i baffi..eccolo!

INGREDIENTI

PETTO DI POLLO
SALSA DI SOIA
1 ARANCIA
1 FINOCCHIO
SALE Q.B
PEPE Q.B
OLIO EVO
SEMI DI GIRASOLE
MIELE DI CASTAGNO BIO

Mettete subitissimo il pollo a marinare in modo che assorba tutti i gli aromi.
Mettetelo quindi in un piatto, grattugiate sopra la scorza dell'arancia, pepate, aggiungete un filo d'olio e la salsa di soia (a vostro pacere).


Nel frattempo pelate l'arancia a vivo..nel modo che vedete nella foto.


Poi pulite il finocchio e tagliatelo a fattine sottili.
Prendete il pollo e adagiatelo in una padella con un filo d'olio e versate anche tutta la marinatura.


Fate cuocere a fuoco vivo 1 minuto per parte poi abbassate il fuoco e coprite con il coperchio finché la marinatura non si sarà ridotta.
In questo modo il pollo rimarrà così morbido che non vi sembrerà di mangiare un petto di pollo.

Condite arance e finocchi con olio, sale e pepe. Mettete il pollo sulla sua bella insalata.
Finite con i semi di girasole e un filo di miele di castagno che è perfetto: con il suo sapore amarognolo completerà il tutto!
Perché stare a dieta soffrendo quando abbiamo a disposizione tanti modi per farlo senza accorgercene??



Buon appe..e 
alla prossima!!




martedì 14 ottobre 2014

INVOLTINI DI TACCHINO CON PORRI EMMENTAL E MANDORLE

...un abbinamento perfetto...

 La carne di tacchino non fa proprio per me. Non c'è niente da fare, ogni tanto mi ripropongo di mangiarla ma la trovo sempre più dura, asciutta e poco saporita..proprio non mi garba!
Però ieri era in frigo..proprio perché a volte mi convinco a comprarla...e ho pensato di darle una possibilità.
Possibilità che si è trasformata in un involtino dal ripieno particolare, insolito, ma si è rivelato un abbinamento perfetto!!


INGREDIENTI:

2 FETTE DI TACCHINO (IO 150 GR L'UNA)
1 PORRO
20 MANDORLE CON LA PELLE
6 FETTINE SOTTILI DI EMMENTAL
SALE
PEPE
OLIO EVO
VINO BIANCO

Per prima cosa lavate e tagliate a rondelle sottili il porro e fatelo rosolare 5 mnuti in una padella con olio EVO.


Quando sarà appassito, spegnete il fuoco e lasciatelo intiepidire.
Tagliate poi l'emmental a fettine sottili e le mandorle grossolanamente.


Stendete su un tagliere le fettine di tacchino e battetele con ilo batticarne..più sono sottili più si arrotoleranno facilmente e conterranno meglio il ripieno.
Poi procedete così: salate la fettina di carne, mettete uno strato di porro stufato e una manciata di mandorle.


E infine l'emmental.


Poi arrotolate gli involtini e chiudeteli bene lateralmente con uno stuzzicadenti. Se serve, chiudete banche le estremità cosicché non perdano la farcia in fase di cottura.
Nella stessa padella dove avete stufato il porro, mettete un filo d'olio e adagiate gli involtini.


Fateli rosolare bene da tutte le parti finché non saranno ben dorati, salate e pepate.
A questo punto sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare.
Quando il vino si sarà ristretto ad un sughino denso e bruno...gli involtini saranno pronti!
Portate gli involtini su un tagliere e tagliateli a fettine, per poi adagiarli nel piatto e cospargerli del loro sugo...e mangiateli caldi! Il ripieno vi sorprenderà!!




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