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giovedì 5 marzo 2015

MINI DIGESTIVE AL CACAO CON CRUSCA D'AVENA E TAHIN


Per me il top del top in cucina è autoprodurre tutto l'autoproducibile. 
Chiaro che spesso, per ragioni logistiche dovute ad una vita frenetica ci si lascia aiutare.
Questa volta no..avevo pensato ad una cheese cake e questi biscotti sono nati per farne la base....beh qualcuno in più da infilare nello yogurt la mattina l'ho fatto eh *_^

INGREDIENTI

100 GR DI CRUSCA D'AVENA
80 GR DI FARINA DI FARRO BIOLOGICA MACINATA A PIETRA
20 GR DI CACAO AMARO
50 GR DI ZUCCHERO MUSCOBADO
1 CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI
50 GR DI BURRO
50 GR DI TAHIN
MEZZO BICCHIERE DI LATTE
1 CUCCHIAINO DI SALE ROSA DELL'HIMALAYA

Unite in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, cioè crusca, farina di farro, zucchero, cacao e il lievito.
Aggiungete poi il tahin, il burro lasciato a temperatura ambiente in modo che si ammorbidisca un po' e infine, il latte. Aggiungete il sale per ultimo.


Impastando otterrete una frolla che lascerete riposare in frigorifero per una mezz'oretta.


Stendete la frolla tra due fogli di carta da forno, fino a farla sottile circa 3/4 millimetri.

 

Infornate a 180° a forno caldo per 20 minuti.



Tra parentesi..con queste digestive..ho fatto la base di questi bicchierini di cheese cake..
la ricetta prestissimo su questi schermi!!!


Intanto vi saluto..
buon appe
ragazzuoli!!!







mercoledì 11 febbraio 2015

CANTUCCI AL CIOCCOLATO E PISTACCHI



Tito, te ttu dici 'he t'à ritinto tutt'ì ttetto, ma ì cche t'à da dì' di tetti ritinti tè che di tetti ritinti 'un tu'tt'intend'un tubo!


 (Tito, dici che hai ridipinto il tetto, ma cosa parli di tetti ridipinti tu, che di tetti ridipinti non ti intendi per niente!!!)

Meglio non parlare delle cose che non si conoscono..perché si rischiano figure barbine!!


da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/proverbi/toscana/proverbio-50918?f=t

Poi mi si chiede perché ami la toscana in questo modo...
Dite un po' voi...

INGREDIENTI

200 GR DI FARINA
180 GR DI ZUCCHERO MUSCOBADO
80 GR DI BURRO
3 UOVA
1 CUCCHIAINO RASO DI LIEVITO PER DOLCI
200 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE
100 GR DI PISTACCHI NON SALATI
30 GR DI MANDORLE NON PELATE
30 GR DI CACAO AMARO
1 CUCCHIAINO DI CAFFE' SOLUBILE (SI PUò USARE ANCHE L'ORZO)
1 BUSTINA DI VANILLINA
1 PIZZICO DI SALE

Per prima cosa sciogliete il burro a bagnomaria e una volta sciolto lasciatelo raffreddare un attimo.
Sbattete le uova con lo zucchero fino a che quest'ultimo si sarà sciolto. Unite il burro fuso.


Tagliate grossolanamente pistacchi e mandorle, lasciandone qualcuno intero.


Tagliate anche il cioccolato fondente e unite tutto alla crema di uova, zucchero e burro.


Da parte unite la farina, il lievito, il cacao amaro, il cucchiaio di caffè solubile, la vanillina e mescolateli. Poi setacciateli poco alla volta nel composto cremoso. Aggiungete in ultimo un pizzico di sale e mescolate ancora una volta.
Su una teglia da forno foderata di carta, mettete il composto in modo da formare due filoncini, come in foto.


Lasciate cuocere in forno preriscaldato a 150° per 20/25 minuti.


Trascorso questo tempo, abbassate il forno intorno ai 100/120°, e tagliate i filoncini in striscioline da 1 centimetro e mezzo. Rimetteteli in forno per una ventina di minuti, girandoli a metà del tempo.


Quando li toglierete dal forno sembreranno ancora morbidi, ma il tempo di raffreddarsi e vi renderete conto che invece si sono biscottati perfettamente!



Fatti..finiti!!
Buon appe ragassi
e prendetevela dolce!!!
^_^





 Nove persone su dieci amano il cioccolato; la decima mente.
(John Tullius)





Con questa ricetta partecipo al Contest

                                                     

in collaborazione con




giovedì 5 febbraio 2015

COOKIES DI GRANO SARACENO NOCCIOLE E CIOCCOLATO


Credo che uno dei motori fondamentali che spinge l'essere umano ad agire sia la curiosità.
E la curiosità per gli ingredienti mette in modo il mio cervellino laborioso.
Questo è il risultato di uno dei miei ultimi esperimenti con le farine nuove (nuove per me ovviamente).
Quello che non sapevo, è che il grano saraceno nonostante il suo nome, non è un cereale, bensì una pianta a fiore che pare venga dalle zone dell'Himalaia e sia poi arrivato in Europa nel Medioevo, per poi giungere in Italia a metà del XVI secolo.


E' una farina naturalmente senza glutine quindi usata con tranquillità nelle preparazioni gluten free.

INGREDIENTI

250 GR DI FARINA DI GRANO SARACENO
120 GR DI ZUCCHERO MUSCOBADO
140 GR DI MARGARINA FATTA IN CASA (RICETTA QUI)
1 UOVO
40 GR DI NOCCIOLE
50 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE AL 70 %

Per prima cosa ho preparato subito la margarina e l'ho messa un po' in frigo a rassodare.
L'ho unita allo zucchero, ho aggiunto un uovo e le nocciole tritate fini.


Al composto, che risulterà brunito come questo, ho aggiunto la farina di grano saraceno e il cioccolato fondente sminuzzato.


Ho formato un panetto e l'ho messo in frigo avvolto nella pellicola per un'oretta.
Trascorso il tempo ho formato delle palline che ho messo su una placca da forno foderata di carta forno e le ho schiacciate (con il batticarne... ^_^).


In forno preriscaldato a 150° per 15 minuti.
Appena sfornati saranno ancora teneri, quindi lasciateli raffreddare e indurire sulla teglia per poi conservarli in un barattolo di latta o di vetro!


Eccoci..colazione pronta!!


Buon appe ragassi!!!

^_^


venerdì 12 dicembre 2014

POLENTINE CON GRANELLA DI ARANCE CANDITE E GOCCE DI CIOCCOLATO

...e l'altra faccia degli insuccessi....


Io poi mi chiedo...ma chi lo dice che tutto ciò che ci aspettiamo semplice, poi, lo sia??
Ma chi ce lo dice che nonostante il nostro entusiasmo e la nostra buona volontà, non possa andare male??
Capita di stravolgere la propria vita perché le cose sembrano non funzionare..ma chi ce lo dice che poi funzionino??
Magari si...ma non è scontato.
La vita è così..con una mano ci dà e con l'altra ci toglie, sta a noi trovare il giusto compromesso. 
Sta a noi trovarci la felicità, lì..nel mezzo.
Sarà una frase fatta, ma credo fermamente che allontanarsi dal problema, non lo risolva. 
Forse ci sembra di dimenticarlo, per un attimo..ma prima o poi si ripresenta e prima o poi va affrontato.
Al completo fallimento, forse, non c'è rimedio..agli insuccessi si. 
(Ovunque sia..spero tu stia leggendo)

La settimana scorsa volevo fare le scorzette di arancia candite con il cioccolato fondente. 
Hanno un procedimento un po' lungo ma per nulla difficile..eppure........devo aver sbagliato qualcosa, perché alla fine, anziché delle scorzette morbide..mi si sono presentate queste cose qui..che booo.

(Le scorzette, per chi volesse riprodurle per questa ricetta, le ho lasciate a mollo nell'acqua per 24 ore, poi le ho messe in uno sciroppo composto da acqua e zucchero e le ho fatte bollire..forse un po' troppo per delle scorzette candite, ma al punto giusto per poi essere frullate per questa ricetta. Altrimenti si possono sostituire con la scorza fresca grattugiata o anche non mettere proprio se non si vuole sentire l'aroma d'arancia.)


Ritenta..sarai più fortunata!!
Comunque, quello che importa è che io non le abbia buttate.
Qualche giorno dopo..pensando agli ingredienti con cui impastare dei biscottini, mi sono ricordata di loro..e le ho frullate ottenendo una granella zuccherata di scorzette d'arancia, niente male! 
Appunto..agli insuccessi, spesso c'è rimedio!
Frullandola ho ottenuto questo.


INGREDIENTI

200 GR DI FARINA GIALLA PER POLENTA
200 GR DI FARINA 0
100 GR DI MAIZENA
120 GR DI MARGARINA HOMEMADE
140 GR DI ZUCCHERO
1 BUSTINA DI LIEVITO
2 UOVA
4 CUCCHIAI DI GRANELLA DI SCORZE D'ARANCIA CANDITE
50 GR DI GOCCE DI CIOCCOLATO FONDENTE

Per prima cosa unite le 3 farine, lo zucchero, la granella d'arance e aggiungete il lievito.
Versate nelle farine la margarina e le gocce di cioccolato e mescolate con una forchetta.


Aggiungete poi, una alla volta, le 2 uova e impastate per incorporarle al composto.


Impastate finché non avrete ottenuto una frolla. Resterà chiaramente più "sbriciolona" di una frolla normale, per la presenza della farina gialla, ma è comunque lavorabile.
Stendetela con il mattarello ricavando uno spessore di circa mezzo centimetro e tagliate i biscotti della forma che preferite.


Dritti in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti...controllateli però: un secondo prima son pallidi..un secondo dopo, già troppo dorati!!!


Sono friabili, gustosi ma leggeri!!
Provati con il tè, provati con il latte..e chiaramente anche da soli!
Son buoni..non c'è niente da dire!!


E' già venerdi..questa settimana mi è volata!
Buon fine allora!!!
Ciao ragazzi, alla prossima!



venerdì 14 novembre 2014

BISCOTTONI DELLA NONNA..(QUELLI VERI)

..e i tesori nascosti nei cassetti...


Le ricette delle nonne sono dei piccoli tesori, un po' come dei reperti storici da custodire, rispolverare di tanto in tanto e riporre accuratamente.
Sono legate a ricordi di noi bambini, che guardavamo appiccicati al forno, i miracoli della lievitazione di torte e biscotti, saziandoci già con gli odori.
Ricordo che quando ero piccola, la nonna materna sfornava stampi e stampi di questi biscotti, li faceva raffreddare e faceva sacchetti su sacchetti che distribuiva a tutte le nuore per i nipotini.
L'odore si sentiva già alle scale e le facevo quattro a quattro per arrivare su il più presto possibile.
Quando si andava a casa sua non mancavano mai.
C'era il cassetto delle meraviglie.... a casa della nonna.
Alle nonne sono legati i ricordi più belli, quando l'intera famiglia, zii, cugini, parenti lontani e vicini si sedevano tutti alla stessa tavola, per ore.. " i grandi" finivano di mangiare tardi e prendevano il caffè alle cinque si pomeriggio, e noi bambini stavamo già facendo merenda con i biscotti. Confesso che avevo il vizietto, quando i grandi erano a fumare, di fare il giro di tutte le tazzine a scolare l'ultimo goccio di caffè, quello che rimane di solito sul fondo della tazzina..che scricchiola sotto i denti perché lo zucchero non si è sciolto bene..ahhh che goduria! Mi sembrava la cosa più buona del mondo!
Questa ricetta viene direttamente da là..dal forno della nonna.
Per quanto provi e riprovi a farli da anni, non sono mai come i suoi.. si avvicinano molto, ma non sono uguali. 
Come ogni tesoro che si rispetti..avrà sicuramente il suo segreto...

Allora..con le dosi della nonna avrei offerto la colazione a tutto il condominio.. io ho dimezzato!

INGREDIENTI

750 GR DI FARINA                                                               ( IO 375 GR)
250 GR DI FECOLA DI PATATE                                         ( IO 125 GR)
500 GR DI ZUCCHERO                                                        ( IO 250 GR)
DOSE DI LIEVITO DA PER 1 KG                                       ( IO MEZZA BUSTINA)
200 GR DI BURRO                                                               ( IO 100 GR)
5 GR DI AMMONIACA                                                        ( IO 2,5 GR)
6 UOVA                                                                                  ( IO 3)
(UN GOCCIO DI LATTE CALDO)


Null'altro c'era scritto sulla ricetta originale..una volta non usava elencare passaggio per passaggio il procedimento..erano pochi gli ingredienti e ogni donna di casa che si rispettasse sapeva cosa fare con un elenco di ingredienti come questo.
Io ho setacciato farina, fecola, lievito insieme, in una ciotola capiente.
Ho fatto il classico vulcano al centro e ho messo le uova, lo zucchero, il burro a temperatura ambiente e l'ammoniaca sciolta in un goccio di latte caldo e ho lavorato l'impasto come fosse una frolla.


Ho formato un panetto che ho avvolto nella pellicola e lasciato riposare in frigo mezz'oretta.



Poi ho formato dei cordoncini di pasta di diametro circa di un centimetro, un centimetro e mezzo e lunghi sei, e li ho adagiati nella teglia ricoperta di carta da forno.



Infornati in forno già caldo a 150° per 45/50 minuti.



Si lo so..quando aprite il forno a cottura ultimata l'odore che esce è di disinfettante per WC, ma è l'effetto dell'ammoniaca, nel giro di qualche secondo svanirà e non lascerà ASSOLUTAMENTE nessuna traccia nel sapore dei biscotti.
Ci sono dolci, specialmente biscotti come questi che prevedono l'uso dell'ammoniaca che altro non è che una polvere lievitante usata in pasticceria ( carbonato d'ammonio) , da non confondere quindi con l'ammoniaca che si utilizza per le pulizie di casa ..anche se l'odore confesso che la prima volta ha lasciato spaesata anche me.

Fidatevi delle nonne!!!




giovedì 6 novembre 2014

MORBIDINI DI CIOCCOLATO FONDENTE ALL'ARANCIA

... il vaso dei biscotti non deve rimanere mai vuoto...


Finalmente ho ripreso il mio ritmo culinario. 
Finalmente ho preparato quei biscotti che ho in mente da un po'. 
Ho un quaderno di ricette che conservo da quando ero piccola, quando mia mamma preparava dolci e io la guardavo smaniosa e incantata.
Mi facevo dare la ricetta e la ricopiavo pazientemente.."quando sarò grande la rifarò!!".
Chiaramente ero la prima ad assaggiare tutti i suoi dolci..altrettanto chiaramente nonostante sia cresciuta, è ancora così.
Questa ricetta viene da lì, da quella raccolta di dolci progetti..non ricordo di preciso chi me la diede.
Ho tolto qualcosa..aggiunto qualcos'altro..il risultato però..è perfetto!

INGREDIENTI X CIRCA 30 BISCOTTI

220 GR FARINA 00
220 GR CIOCCOLATO FONDENTE (IO 70%)
110 GR BURRO
2 UOVA
80 GR ZUCCHERO INTEGRALE DI CANNA BIO MASCOBADO
MEZZA BUSTINA DI LIEVITO
1 PIZZICO DI SALE
SCORZA DI MEZZO ARANCIO BIO
1 PIZZICO DI CANNELLA

Per prima cosa mettete il burro e il cioccolato spezzettato a sciogliere in un pentolino a bagno maria.
Contemporaneamente sbattete con una frusta (anche non elettrica va benissimo), le 2 uova e lo zucchero Mascobado.
Apro una piccolissima parentesi su questo zucchero meraviglioso.
Lo zucchero Mascobado, (o Muscovado) è il vero zucchero di canna grezzo, originario delle Filippine ed è estratto dalla canna da zucchero.
E' uno zucchero molto particolare leggermente umido, molto scuro e con un sapore intenso che ricorda la liquirizia e in quanto prodotto integrale e bio, ha subito pochissime lavorazioni e sofisticazioni chimiche, quindi trattiene tutti i principi attivi che normalmente si perdono nella raffinazione dello zucchero bianco. (P-R-O-V-A-T-E-L-O) . 

  

Una volta sciolto il burro insieme al cioccolato, unirlo alle uova sbattute con lo zucchero (accertatevi che burro e cioccolato non siano roventi..potrebbero fare una reazione non piacevole con le uova crude..quindi fate raffreddare un po').
Incorporate poi la farina setacciata con il lievito, un pizzico di sale e un pizzico di cannella (io veramente non l'ho messa, aspetto la neve e il vin brulè per aggiungere la cannella ai miei dolcetti!!)
Quando avete incorporato circa metà farina, aggiungere la scorza di arancia e continuate a mescolare con la frusta.


A questo punto l'impasto sarà già bello appiccicoso. Continuate a setacciare la restante farina finché avrete ottenuto un impasto così.


Ora, accendete il forno a 180° e mettete l'impasto in frigo 10 minuti in modo che si solidifichi un po'.
Togliete dal frigo e prendete l'impasto a cucchiaiate e con le mani fate delle palline e adagiatele un una teglia foderata con la carta da forno.


Dritte in forno per 10 minuti. Son pronte da togliere quando saranno tutte crepate..così!


Non ve lo dico neanche il profumo che hanno lasciato in casa..!
Spolverizzate di zucchero a velo, o zucchero a velo misto cannella..e ciao..arrivederci e grazie!



Provare per credere!!!


"Lo sai perché mi piace cucinare?" "No, perché?" "Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e,  una torna a casa  e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!" 
(Meryl Streep – attrice americana - dal film "Julie & Julia")




lunedì 13 ottobre 2014

BISCOTTINI DI PASTA FROLLA MONTATA

... sabato sera alternativo...



Amo l'autunno. 
Amo i colori, l'odore di legna bruciata che si sente ad Ottobre.
Amo le sagre, quelle dei piccoli paesotti, dove si trova sempre qualcosa di buono da mangiare..e da bere, dove si mangiano le prime caldarroste e si esce con la giacchetta perché poi.. fa freschino.
Dell'autunno amo le domeniche in giro ..e i sabati sera a casa, a cucinare qualcosa di buono da mangiare il giorno dopo a colazione, per farla iniziare al meglio la domenica..e godersela dal primo istante.
Insomma, amo iniziare a godermi la domenica già dal sabato sera..più o meno così...


INGREDIENTI:

250 GR DI BURRO A TEMPERATURA AMBIENTE
3 UOVA A TEMPERATURA AMBIENTE
120 GR DI ZUCCHERO A VELO
370 GR DI FARINA 00
MEZZO CUCCHIAINO DI LIEVITO
UN PIZZICO DI SALE
SCORZA GRATTUGIATA DI UN LIMONE
100 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE

Montate con le fruste il burro con lo zucchero a velo, unite poi un uovo e continuate e montare,
Aggiungete l'altro uovo.
Unite la farina con il lievito e setacciatela poco alla volta nel composto continuando a mescolare con le fruste.
Una volta incorporata la farina, aggiungete l'altro uovo facendolo assorbire bene dal composto; infine aggiungete un pizzico di sale e la scorza di limone.
A questo punto il risultato sarà una pastella della consistenza del gelato.


Riempite il tubo della sparabiscotti o di una sac à poche e mettete un becco stellato medio e stendete i vostri biscotti in uno stampo su carta da forno.


Nel frattempo, fate sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria..servirà dopo..per la parte più divertente!!


Infornate i biscotti in forno già caldo a 180° per 15 minuti.
Quando li sfornate, lasciateli raffreddare sulla teglia, e una volta sciolto il cioccolato, intingeteli a vostro piacere (io ho immerso le 2 estremità..decidete voi, a vostro gusto!!).
Fate asciugare il cioccolato adagiandoli di nuovo su una teglia finché non si sarà risolidificato...sempre che riusciate a resistere a non mangiarli subito...!


A questo punto rimane poco da dire..perché la bocca è già piena...provare per credere!!!

Buon appe e.. alla prossima!!




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